Podcast Cosa sono e come sfruttarli?

Podcast Uno dei fenomeni esploso negli ultimi anni, è sicuramente quello dei Podcast; anche se in verità, nonostante siano in numero crescente gli autori e i formatori che ricorrono a questo metodo di divulgazione, ancora in pochi sanno esattamente cosa significhi la parola Podcast.

In questo articolo cercherò di fare chiarezza, una volta e per tutte. Analizzeremo insieme la struttura che sta alla base di un Podcast, il suo utilizzo e la collocazione che oggi occupa tra i mezzi di comunicazione. Ma procediamo con ordine.

Il Podcast, è una tecnologia che consente l’ascolto di contenuti audio su internet, costantemente aggiornati e ai quali si possono iscrivere gli utenti per essere informati.

Gli aggiornamenti sono comunemente chiamati “Feed RSS” e sono il giusto complemento alla suddetta tecnologia.

Il concetto tecnico che sta alla base di un Podcast per molti aspetti è simile a quello della radio.

Infatti, senza addentrarci in troppi tecnicismi, per il funzionamento del sistema radiofonico c’è bisogno di un trasduttore che trasformi il suono in segnale elettromagnetico, per essere trasmesso via etere.

Un apparecchio ricevente sarà in grado di decodificare il segnale elettromagnetico e riprodurre il suono originale.

Nel caso del Podcast, il segnale elettromagnetico viene rimpiazzato da una trasformazione del suono in una sequenza numerica, che di fatto diverrà un file audio, posizionato su di un server.

Tale file, continuamente aggiornato, sarà raggiungibile dagli utenti attraverso l’indirizzo di posizionamento assegnato allo stesso, per poi scaricarlo e riprodurlo sui propri dispositivi (computer, smartphone, lettore mp3).

Differenza tra podcast e streaming:

A questo punto potresti pensare che in fondo il Podcast è lo Streaming siano la stessa cosa.

In effetti sotto molti aspetti sono simili, tuttavia esistono delle differenze nette per quanto riguarda la loro fruizione.

Per lo streaming bisogna, necessariamente, disporre di una connessione a Internet per poter ascoltare l’audio o guardare il video del contenuto scelto, e nella maggior parte dei casi si è obbligati a seguire lo streaming nel momento che viene diffuso in rete.

Al contrario il Podcast, è un file che viene scaricato sul proprio dispositivo e può essere ascoltato offline, quando l’utente ritiene sia possibile.

Oltretutto per scaricare un file Podcast non c’è bisogno di connettersi a nessun browser particolare o disporre di chissà quale sistema operativo, basta collegarsi a un sito e scaricare il file scelto.

Ma quando è stato creato il primo Podcast?

 L’origine del podcast può essere collocata verso la fine degli anni novanta, e che vede tra le cause la nascente esigenza di diffondere file audio attraverso la rete internet, per poi essere riprodotti sui primi dispositivi, come ad esempio l’Ipod.

Negli anni a seguire il podcast ha vissuto momenti diversi, passando dalla sua natura di contenuto on demand, prettamente di nicchia, a un vero e proprio caposaldo della comunicazione degli ultimissimi anni.

Di sicuro la svolta arriva nel 2005 quando il Podcasting viene utilizzato in modo “seriale”.

Infatti, se fino ad allora era stato visto come un sistema per accedere a singoli contenuti, da quel momento in poi si comprendono le potenzialità di episodi collegati tra loro, in un avvincente sequenza, proprio come per le più celebri telenovelas televisive.

In questa nuova veste, diventò subito un fenomeno di tendenza che coinvolse praticamente tutti gli addetti ai lavori.

Da lì a entrare, prepotentemente, nel mondo del Marketing Online, il passo fu breve.

Tra i pionieri del podcasting va sicuramente annoverato Adam Curry un noto Vj di MTV che nel gennaio del 2005, insieme ad altri soci fondò la PODShow, una società di produzione e promozione dei podcast. Era la prima volta che il nuovo strumento divulgativo veniva usato in maniera seriale all’interno di una contenitore ideato per questo genere di contenuti.

Di quel periodo sono celebri alcuni podcast prodotti da PodShow, come: Il codice sorgente giornaliero di Curry oppure The Dawn and Drew Show.

Diffusione in Italia

In Italia la diffusione dei podcast, come accade per la maggior parte delle innovazioni, ha fatto molta fatica per emergere. Inizialmente era usato veramente poco, gli unici che cominciarono a utilizzarlo, timidamente per la verità, furono artisti della musica come Max Pezzali e Jovanotti con lo scopo di rafforzare il rapporto diretto con i fan.

In seguito fu la Rai a produrre contenuti Podcast in maniera continuativa, fino al recente passato dove anche in Italia, parliamo del 2018, il Podcast ha cominciato a diffondersi in modo importante. Questo anche grazie all’espandersi di piattaforme come Audible, diventate appetibile per molti autori attratti dal crescente successo di questo format.

Quindi, prima in America, ma adesso anche da noi in Italia, il Podcast è utilizzato da quasi tutti i formatori per diffondere e informare sulle loro discipline.

Infatti, esistono podcast sulle lingue, sugli investimenti, sulla narrativa, sui podcast stessi, sulla natura, sull’economia, sul business e più in generale su qualsiasi settore o argomento possa coinvolgere il genere umano.

Alla luce di questa prepotente ascesa del Podcasting, ritengo che oggi rappresenta uno dei pilastri della comunicazione.

Per questo non può essere sottovalutato in un ecosistema digitale, strutturato per offrire contenuti che hanno come finalità il marketing e il guadagno.

Fino a questo momento abbiamo visto gli aspetti storici e teorici del podcast, ma è giusto porsi la domanda se, grazie al podcast, è possibile monetizzare.

È possibile monetizzare con i podcast?

Tra poco risponderò a quest’ interrogativo, prima voglio raccontarti una breve storia.

Joe Rogan è una persona comune, come una storia simile a tante altre.

Parte dell’infanzia e in seguito dell’adolescenza, passate in giro per gli stati uniti per seguire il padre poliziotto.

In seguito tentò di realizzarsi nelle arti marziali e negli studi universitari, prima di tentare la carriera come comico.

Per la verità con risultati modesti in qualsiasi cosa avesse provato.

Non è un comico famoso, non è un brillante studioso della University of Massachusetts e non è neanche un maestro di arti marziali, eppure guadagna in un solo anno 30 milioni di dollari!

Oggi JOE Rogan è un Podcaster di successo, il più pagato al mondo.

E come lui ce ne sono molti altri che guadagnano milioni di dollari ogni anno.

Dai 15 milioni di dollari di Dave Ramsey, per esempio, ai 7 milioni di dollari guadagnati da Bill Simmons.

Con una scala discendente che arriva fino ai podcaster sconosciuti che riescono a guadagnare tra gli 800 e i 1500 dollari al mese, grazie ai loro contenuti.

Di cosa si parla?

Dato per scontato che si può parlare di tutto, prendiamo in esame sempre il mercato americano che resta comunque quello che anticipa le tendenze di tutto il mondo.

La classifica che ne deriva è divisa in queste percentuali: lo sport è l’argomento che indubbiamente attira un maggior numero di utenti, il 26,8%, seguito dalla cultura con il 17,1%.

La terza posizione in questa speciale classifica è occupata dalla storia con il suo 8,8% seguita rispettivamente dalla politica con il 7,5% e la commedia con il 4,3%.

L’altro 33,4% della classifica è occupato da tutta una serie di micro nicchie che solo in pochi casi riescono a raggiungere l’1%

La realtà europea fotografa una situazione simile, anche se con piccole variazioni delle percentuali, con la sola eccezione della tecnologia che riesce ad attirare l’8,6% degli utenti.

Dunque è assodato che il podcast è in netta ascesa e che c’è la possibilità concreta di guadagnare dei soldi con questo genere di contenuti, ma esattamente come è possibile monetizzare?

Ci sono diversi modi per generare un profitto con i podcast ma quelli più adoperati per il mercato italiano sono sostanzialmente tre:

Il primo modo è quello della monetizzazione degli ADS che di volta in volta compaiono nella pagina che ospita il podcast.

Chiaramente il profitto è proporzionale al numero di clic sulle varie pubblicità e non è un profitto netto perché i guadagni generati vanno divisi tra l’autore del podcast e la piattaforma che lo ospita.

Un secondo metodo per guadagnare dai podcast è rappresentato dalle sponsorizzazioni.

In pratica il podcaster effettua dei veri e propri lanci pubblicitari di prodotti, servizi e tutto ciò che possa essere commercializzato.

Questo avviene all’interno del podcast stesso, un po’ come accade per gli spot televisivi.

Solo che in questo caso è lo stesso autore del Podcast che declama l’annuncio, il quale deve seguire una precisa sceneggiatura.

La terza e probabilmente più remunerativa fonte di ricavi è rappresentata dalla sottoscrizione.

In pratica un utente sottoscrive un abbonamento, in genere mensile ma può variare a seconda dei casi, che gli darà diritto ad accedere al podcast durante il periodo per il quale ha pagato.

Ovviamente esistono anche altre forme per generare dei profitti, ma le tre che ti ho appena presentate sono quelle più utilizzate in quanto risultano essere, al momento, quelle più efficaci.

Quella dei podcast è una realtà che ho voluto integrare anche nei miei metodi divulgativi.

Infatti di recente, dopo che per un lungo periodo ho aiutato a creare podcast alle altre persone, ho deciso di lanciare il mio podcast.

L’ho battezzato Business Podcast, per identificarlo immediatamente e trasmettere le sue finalità all’utente.

Nonostante il nome così specifico, in Business Podcast non parlerò solo di marketing ma sarà un viaggio completo intorno all’imprenditoria e gli affari in generale.

Tratterò argomenti come le startup, il personal branding, la finanza personale, il mindset vincente, come avviare un’attività, lo spinoso argomento della fiscalità e molto altro.

Quindi, l’invito che ti faccio, qualora fossi nuovo del mondo dei Podcast, di prendere confidenza con questo particolare ma efficace modo di fare comunicazione.

Iscriviti ai Feed Rss di qualche personaggio che gode della tua stima, e tra i quali spero di esserci pure io, e inizia a usufruire dei contenuti in modo del tutto autonomo.

Clicca qui per seguirmi su spotify —-> PODCAST PIETRO GANGEMI

Oltretutto, conoscere questo strumento potrebbe indurti ad utilizzarlo anche nel tuo business e, vista la sua efficacia, spero che questo accada quanto prima.

Come vedi il mondo dei Podcast è realmente sconfinato. Partito come fenomeno marginale nel quadro dei mezzi di comunicazioni, oggi rappresenta la nuova frontiera del business.

Pietro Gangemi

Pietro Gangemi

Imprenditore | Investitore | Online Expert

Pietro Gangemi

Copyright ©pietrogangemi.com .

Sito realizzato da BYB Agency

Newsletter

Unisciti alle oltre 10mila persone che ricevono informazioni Gratuite costantemente.