Che cos’è Instagram ?

Che cos’è Instagram ?

I Social Network sono oggi parte integrante della vita di ognuno grazie alla frequenza con la quale si comunica, interagisce e condivide gran parte della vita quotidiana di milioni di persone.

Sono il simbolo della nostra epoca, sono l’espressione di un fenomeno antecedente la nascita di Internet e sono riconducibili alla naturale predisposizione umana alla società.

L’uomo è un animale sociale e da sempre ha manifestato l’esigenza di aggregarsi ai suoi simili, costruire legami e relazioni.

Fra la moltitudine di Social Network c’è Instagram.

La sua nascita e il suo successo devono essere collocati all’interno del progressivo spostamento della rete verso contenuti visivi come foto, video, immagini ed infografiche.

Il web, negli anni, si è spostato dall’offrire contenuti prevalentemente testuali all’offrire contenuti web di tipo visivo.

Instagram è un’applicazione che consente di scattare e pubblicare foto e video direttamente dallo smartphone sulla piattaforma, per condividere con gli altri momenti della propria vita.

Nasce nell’Ottobre del 2010 da un’idea di Kevin Systrom.

La sua ispirazione arrivò ai tempi dell’università durante un corso di fotografia.

Mentre sviluppava manualmente le pellicole in camera oscura, lo studente si chiese quale sarebbe stato il risultato se il processo fosse avvenuto in digitale.

Il resto è storia.

Il termine Instagram è l’unione di tue parole diverse “instant” (istante) e “telegram” (telegramma) per indicare la forma di comunicazione istantanea come un telegramma.

L’applicazione ha avuto sin da subito un grande successo e nel dicembre del 2010 contava già un milione di utenti iscritti.

Ciò che ha affascinato da subito le persone è stata la possibilità di modificare i propri scatti attraverso l’aggiunta di filtri che migliorassero l’aspetto di qualsiasi immagine rendendola più coinvolgente.

Anche il formato quadrato è stato un elemento da subito gradito, perché riconduceva alle vecchie Foto fatte con la Polaroid, conferendo all’immagine un tocco vintage.

i cambiamenti di instagram

Il social non è sempre stato così come lo vediamo oggi.

Nel tempo è stato migliorato con nuove funzionalità, nuovi filtri e nuovi layout.

Inizialmente Instagram era scaricabile solo per iOS, infatti, nel 2012 ha una vera svolta con l’arrivo dell’applicazione anche sul mercato Android e l’acquisto di Instagram da parte di Facebook.

A febbraio 2013 si toccano i 100 milioni di utenti attivi al mese e a giugno venne introdotta una nuova funzione: la possibilità di poter registrare video di massimo 15 secondi che diventano successivamente 60 a marzo del 2016.

Ottobre 2016 viene annunciata la possibilità di fare pubblicità a pagamento tramite immagini e video sponsorizzati.

Dal 2014 Instagram lancia una serie di applicazioni ufficiali ma esterne al social di riferimento, per migliorarne e implementarne l’esperienza per la creazione dei contenuti da pubblicare.

  • Hyperlapse: che consente di realizzare su smartphone e Tablet, video in timelapse.
  • Layout: consente di creare dei collage di foto da pubblicare direttamente su Instagram o altri social.
  • Boomerang: per generare micro montaggi di foto in sequenza, una sorta di slide show.

Il 2016 è un anno di cambiamenti significativi.

Il primo cambiamento riguarda il passaggio da una feed cronologica a uno algoritmico che ci mostra i post sezione home delle persone con cui abbiamo interagito di più.

Nello stesso anno Instagram introduce un nuovo logo ed un nuovo restyling dell’interfaccia grafica.

Il 2 agosto 2016 è un altro giorno molto importante per Instagram, arrivano le Stories.

Il mese successivo arriva la possibilità di rispondere ai Direct Message con foto e video realizzati al momento.

Le Instagram Stories

Le Instagram Stories rappresentano uno dei cambiamenti più importanti che modifica radicalmente il social.

Perché piacciono tanto le IG stories?

Sicuramente perché consentono di raccontare una storia, un momento importante della giornata attraverso immagini e clip.

Si tratta, infatti, di video e foto di 15 secondi che vengono condivisi in formato slide show e che rimangono visibili per 24 ore successive alla loro pubblicazione.

Per accedere alla funzione Stories  si clicca sul simbolo della macchina fotografica in alto a sinistra nella home di Instagram.

Tutti i contenuti realizzabili su instagram

Ora si è pronti per creare contenuti diversi:

  • Tipo (Type): scegli uno sfondo colorato e scrivi un testo con il font che vuoi.
  • Normale: Scatta una foto o gira un video tenendo premuto il pulsante.
  • Diretta: Trasmetti un video in diretta per interagire in tempo reale.
  • Galleria: Carica foto già fatte su Instagram Stories.
  • Rewind: Funzionalità per registrare video che verrà poi mostrato al contrario.
  • Boomerang: Crea un piccolo video-boomerang, senza audio, con effetto ipnotico.
  • SuperZoom: Brevi video divertenti, come quello con effetto suspense o discoteca.
  • Ritratto: Foto o video, volto in primo piano sarà a fuoco mentre lo sfondo sfumato
  • Senza tener premuto: Gira un video senza tener premuto il pulsante in sezioni di 15 secondi. Da poco è stata aggiunta la funzione di pubblicazione di video maggiori di 15 secondi che Instagram pubblica in più blocchi
  • Swipe up link: È un link che può essere inserito nel tuo contenuto, che permette di portare l’utente fuori dall’applicazione. Questa funzione si attiva al raggiungimento dei 10K follower.
  • Aggiunta di musica, stickers e gift: Puoi inserire pezzi di brani, massimo 15 secondi, nel singolo frame. Gli stickers sono disegni da si tratta   “appiccicare” al  Le gift hanno la stessa funzione degli stickers ma sono immagine animate.
  • Menzioni, Hastah, Sondaggi. All’interno della Stories puoi menzionare altri utenti, inserire un Hastag o aprire un sondaggio per capire i gusti dei tuoi follower.
  • Luogo: per la geolocalizzazione
  • Fammi una domanda, ti faccio una domanda: Due funzioni per interagire in modo attivo con i follower.

Il profilo Instagram

Per aprire un profilo Instagram servono pochi brevi passaggi.

Innanzitutto si scarica l’applicazione sullo smartphone o si accede attraverso il pc, dopodiché è possibile iscriversi sia tramite numero telefonico sia con l’indirizzo di posta elettronica ai quali si collega l’account.

C’è una terza opzione, la possibilità di iscriversi ad Instagram utilizzando il proprio account Facebook.

Gli aspetti centrali del profilo sono:

  • Username: il nome che caratterizza il nostro account. Va’ scelto con cura soprattutto sei il profilo rappresenta un azienda o un Brand. Deve essere quindi riconoscibile e riconducibile all’identità del soggetto.
  • La foto profilo: l’immagine del profilo rappresenta in modo univoco il soggetto all’interno della piattaforma. Deve essere un’immagine chiara. Se si tratta di un’azienda la foto profilo sarà il logo della stessa. Considerando la molteplicità di social network ai quali si è iscritti, sarebbe ottimo mantenere sempre la stessa foto profilo per essere riconosciuti immediatamente ovunque il nostro utente ci trovi.
  • La biografia: è uno spazio che Instagram mette a disposizione per raccontare e riassumere le informazioni base del soggetto del profilo. Per un azienda o un Brand può essere il luogo ideale dove indicare la mission. Nella biografia viene concesso di inserire un link esterno, utilizzato solitamente per condividere la URL del proprio sito web o del blog di riferimento.

Quello che possiamo fare, inoltre, è scegliere di aggiungere alcuni tab al nostro profilo, ovvero dei tasti che rimandino alla nostra email e al nostro numero di telefono.

La pubblicazione di foto e video

Pubblicare un contenuto sul proprio profilo è un’azione molto semplice.

Basta cliccare su tasto in basso, al centro, con il simbolo “più” e da lì scegliere se, scattare una foto all’istante, caricare una foto o un video dalla galleria interna dello smartphone o iniziare un video.

Il paso successivo prevede la possibilità di modificare e migliorare il contenuto.

Instagram ha ben 40 filtri tra i quali scegliere.

Per completare la pubblicazione del post basta scrivere una didascalia che si vuole associare al contenuto.

Prima di postare definitivamente la foto possiamo aggiungere alcune opzioni:

  • Aggiungi luogo
  • Tagga le persone
  • Pubblica anche in: Facebook, Twitter, Tumbler.

Nelle impostazioni avanzate possiamo scegliere se disattivare i commenti per quel contenuto e scrivere un testo alternativo che descriva la nostra foto per le persone con disabilità visive.

A questo punto siamo pronti per postare.

La navigazione nei profili Instagram

Abbiamo 4 aree all’interno delle quali l’utente può muoversi:

  • Lo streaming del profilo personale: pulsante in basso a destra, dal quale si può accedere alla visualizzazione dell’insieme del profilo
  • La tab attività: contrassegnata dal pulsante a cuore. Questa si divide in due sezioni. La prima è “segui già” dove si può vedere tutte le attività delle persone che segui. La seconda è “tu” dove si vedono le notifiche che riguardano il profilo, ovvero i commenti e i like alle foto e ai video.
  • La sezione Ricerca: caratterizzata da una lente, nella quale si possono scoprire le foto, i video, le storie degli utenti di tutto il mondo. Oppure effettuare una ricerca per “tutto”, “persone”, “Hashtag”, “luoghi”.
  • La sezione home: distinguibile dal pulsante a forma di casetta, nella quale l’utente rimane aggiornato sulle foto e sui video delle persone che segue. Rimanendo su questa schermata, in alto, troveremo la sequenza di Stories pubblicate dai nostri following che non abbiamo ancora visto.

Come aprire un profilo aziendale

Instagram ha lanciato importanti funzionalità dedicate ai profili business.

La prima funzionalità e la più importante riguarda gli Insight, ovvero una sezione del profilo per monitorare le statistiche.

Per convertire un account Instagram in profilo aziendale è un’operazione davvero molto semplice.

Dalle impostazioni è sufficiente cliccare su “Passa a un profilo aziendale”.

Appare a quel punto una schermata in cui bisognerà collegare il proprio account Instagram alla propria pagina Facebook.

Nella schermata successiva si avrà la possibilità di aggiungere un numero di telefono, la mail e la localizzazione geografica della propria azienda.

Gli Insight sono i dati relativi ai propri follower che permettono di analizzare:

  • chi sono
  • che età hanno
  • da dove provengono
  • che gusti hanno in base al successo o all’insuccesso dei contenuti pubblicati

I dati a cui si ha accesso comprendono:

ATTIVITA’

  • Interazioni: numero totale di visite sul profilo, numero di tocchi sul sito web del profilo, click su email.
  • Suggeriti: Copertura: il numero totale di account unici che hanno visto i post.
  • Impression: numero totale di visualizzazione di un post

CONTENUTO

  • Post del feed: numero totale di visualizzazione di un post
  • Stories: numero totale di visualizzazione di una storie

PUBBLICO

  • Luoghi in cui sono concentrati i follower di quell’account
  • Fascia di età: la distribuzione di età dei follower
  • Genere: La distribuzione di genere dei follower (uomo o donna)
  • Follower: Orari in cui i follower di quell’account usano Instagram in media.

Caption, hashtag e geotag.

Se vuoi utilizzare Instagram nel modo migliore devi tener presente che l’applicazione ha quattro componenti:

  • Caption o didascalia: questa è la descrizione che puoi inserire prima di pubblicare il contenuto. Attraverso la caption puoi spiegare meglio l’immagine o il video e far esprimere un parere ai tuoi follower attraverso una call to action (chiamata all’azione).
  • Hashtag: All’interno della didascalia o nei commenti puoi inserire delle parole chiave precedute da un cancelletto (#). Queste svolgono la funzione di aggregatori. Si crea un collegamento sulla parola, raggruppando e catalogando tutti i contenuti che presentano lo stesso argomento. Gli Hastag possono essere inserite anche nelle IG Stories.
  • La Geotag: questa funzione identifica il luogo nel quale la foto è scattata. Cliccando su geolocalizzazione si aprirà una pagina con la mappa che indicherà in modo preciso il luogo in questione e l’insieme di tutti i contenuti che sono stati creati nello stesso posto. Anche per le IG Stories questa funzione è fondamentale.

 

Interazioni, like, commenti, tag, mention e messaggi DM

Attraverso un semplice post, potenzialmente, possiamo raggiungere utenti di tutto il mondo.

Diventa ancora più probabile se facciamo uso di tutte le funzioni che ci mette a disposizione Instagram, e quello che ci aspettiamo è che le persone interagiscano con i nostri contenuti.

Ci riferiamo ai like, commenti, tag, mentione e messaggi DM.

Vediamo ognuna di queste voci:

  • Like: Il più chiaro segno di coinvolgimento e quello del “like” (mi piace) caratterizzato dal simbolo a forma di cuoricino sotto la foto. Attraverso questa funzione possiamo capire se i contenuti che abbiamo condiviso incontrano i gusti dei nostri utenti.
  • Commenti: ancora più esplicita e partecipativa è l’interazione con un commento. Si tratta infatti della possibilità di scriver delle osservazioni sotto il post pubblicato.
  • I tag: è un interazione che ci permette di mettere in contatto la nostra foto o Storia con un utente con il quale abbiamo deciso di collegare. Questa azione è molto utile per richiamare l’attenzione di chi volgiamo e creare un collegamento diretto al suo profilo.
  • La mention: ha lo stesso principio del tag, ma non appare sulla foto, bensì nella didascalia attraverso il simbolo “@”.
  • Direct message (DM): Direct permette di inviare un messaggio diretto agli utenti.

IGers e Instagramers

Igers deriva, banalmente dalla contrazione Instagram (IG) con l’aggiunta di “ers”, indicando un utente di Instagram.

La parola al singolare si scrive “IGer”, al plurale “IGers”.

Gli Igers e gli Instagramers sono, quindi, gli utenti di Instagram che amano pubblicare foto condividendo i loro scatti per raccontare una storia o per condividere momenti della propria vita.

Engagement

Con il termine Engagement si specifica il grado di coinvolgimento che un determinato contenuto suscita negli utenti.

I social network nascono proprio per questo, per permettere alle persone di entrare in contatto fra di loro ed interagire.

Come facciamo a calcolare il nostro Engagement su Instagram?

L’engagement si misura sommando Like e commenti sotto i tuoi post, diviso il numero di follower che seguono il tuo profilo.

Facciamo un esempio pratico:

Supponiamo che il tuo profilo venga seguito da 3.500 follower.

Il numero di commenti e like sono rispettivamente 50 e 250        .

Sommiamo quindi commenti e like: 50+150= 200

Devi ora dividere questo numero per i tuoi follower e trovare la percentuale di Engagement in questo modo:

200:3500×100= 5,7%

Il tasso di coinvolgimento totale è di 5,7%.

IGTV

Novità del 2018 per Instagram, è l’introduzione di IGTV.

IGTV è la nuova piattaforma video di Instagram che permette di usare i video dal formato verticale e dalla durata lunga.

Instagram ha saputo scegliere il trend che vede in questo momento l’aumento della fruizione di video su dispositivi mobili con una piattaforma che prevede il caricamento dei video in verticale.

Per accedere ai video basta andare sull’applicazione, senza fare grandi cose, l’app farà avviare le riproduzione video.

Per cambiare video è sufficiente scorrere verso destra ed accedere facilmente ad altri contenuti.

Le 3 categorie video alle quali puoi accedere sono:

  • Video scelti in base ai tuoi interessi
  • Video delle persone che segui
  • Video più popolari.

Instagram Shopping

Il servizio Shopping su Instagram è partito negli Stati Uniti dal 2017, ma attualmente è disponibile anche in Italia oltre che in Regno Unito, Australia, Canada, Spana, Brasile e Germania.

Ha lo scopo di facilitare l’esperienza di acquisto degli utenti che possono scegliere i prodotti direttamente dai post.

I post Shopping sono contrassegnati da una piccola icona a forma di shopping bag e i prodotti mostrati hanno un tag che ne indica cosa sia possibile acquistare.

Una volta individuato il prodotto da acquistare tramite la selezione del tag veniamo rimandati al sito ufficiale dove potremo mettere il prodotto nel carrello e procedere con l’acquisto.

Statistiche: quali sono i numeri che ha fatto Instagram nel 2018?

Instagram è un social relativamente giovane, ma vediamo, in fatto di numero cosa ci ha regalato in questi anni.

Gli utenti attive mensilmente nel mondo a giugno 2016 sono 500 milioni, nel dicembre 206 passano a 600 milioni, 700 milioni nell’aprile del 2017 e nel settembre 2017 sono 800 milioni.

E’ facile comprendere come nel giugno 2018 questo social ha raggiunto 1 miliardo di utenti attivi al mese nel mondo.

Per quanto riguarda l’Italia, gli utenti attivi al mese sono a febbraio 2016 9 milioni, a giugno 2017 sono 4 milioni e in fine a giugno 2018  tocchiamo i 19 milioni di utenti.

Per quanto riguarda le stime giornaliere di utenti attivi nel mondo oggi sono (aggiornato a settembre 2018) 500 milioni.

Mentre quelli che utilizzano le Stories nel mondo in un giorno a giugno 2018 sono 400 milioni quando solo nel Giugno 2017 erano 250 milioni.

La classificazione per genere si divide in:

  • Donne per il 50.3%
  • Uomini per il 49,7%

Decisamente, questo social, è donna.

500 milioni di utenti attivi nel mondo al giorno postano ben 95 milioni di post e sono circa 4,2 miliardi i LIKE scambiati tra le persone.